La lezione

... come in uno show

La lezione e il valore della conoscenza

La lezione si svolge considerando che, la capacità attentiva del ragazzo di percepire ed analizzare le informazioni e rispondere in modo adeguato agli stimoli, è statisticamente ridotto a 15/20 minuti. La lezione dovrà pertanto tenere conto di questo fattore.

I materiali (audio, video, documenti, testi, oggetti, ecc.) utilizzati durante la lezione dovranno essere preparati per tempo affinché possano essere sufficientemente attraenti e catturare l’attenzione del ragazzo.
I contenuti dovranno, per quanto possibile, avere un legame con la realtà che vivono o futuristica, un aneddoto interessante, un caso pratico o utile, una scoperta, un video accattivante, una canzone, tutto ciò potrebbe essere di aiuto all’insegnante.
Come in uno show la parte iniziale è la più importante per attirare l’interesse degli spettatori.

PUBH - nuova metodologia didattica

Nella mia esperienza di comunicatrice, non potevo non considerare l’effetto sorpresa come elemento chiave per attirare l’attenzione del pubblico. Riconosco che la preparazione di una lezione non sempre rende possibile tutto ciò, ma vale la pena provarci almeno per gli argomenti principali del programma.
Bisogna introdurre elementi nuovi e stimolanti come per esempio attività di gruppo, video muiscali o tratti da filmati di loro interesse, esperimenti, giochi, public speaking, statistiche, elementi artistici per un maggiore coinvolgimento.

Durante la sperimentazione del Metodo PUBH ho potuto constatare quanto fosse importante anche l’autogestione di un progetto creativo per responsabilizzare il gruppo di lavoro, come per esempio la creazione di un video amatoriale sul Teorema di Pitagora.
Avevo assegnato a gruppi di studenti la produzione di un video in freestyle con musica e testi di loro creazione, dopo aver mostrato loro lavori similari di studenti americani. La valutazione teneva conto dei contenuti originali, della loro vena artistica e della capacità di collaborare nel gruppo.
Il risultato ottenuto? Gli studenti hanno appreso più facilmente formule e applicazioni pratiche divertendosi. A distanza di circa 10 mesi gli argomenti sono stati verificati con esito positivo, tutta la classe ricordava il teorema e la modalità con cui era stato appreso, alcuni di loro canticchiavano ancora la canzone.

Anche la metodologia della Flipped Classroom (classe rovesciata), può essere uno strumento molto efficace per smuovere l’iniziativa dei ragazzi, è necessario però usare il metodo con moderazione e controllo, guidando gli studenti verso un chiaro obiettivo didattico.

Come avviene la lezione nel Metodo PUBH?

La prima fase della lezione consiste nella presentazione degli argomenti; è fondamentale concentrarsi sui contenuti fondamentali che tutti devono conoscere, senza entrare troppo nei particolari, rimandando gli approfondimenti ad un lavoro di gruppo o personale a casa (valutato positivamente).
Troppi contenuti disperdono l’attenzione e non consentono di fare focus su ciò che dovrebbe essere la base per costruire ulteriore conoscenza.

Oggi Internet offre tutte le informazioni che vogliamo, senza limiti di tempo e spazio. I ragazzi devono sapere analizzare, conoscere i concetti principali per poter ricercare con competenza, apprendere e costruire nuovi mattoni del sapere, devono essere in grado di trovare soluzioni reali che abbiano valore  per sé ed altri. Devono scoprire il piacere della cultura che apre la mente e rende sicuri di sé.

In cosa consiste il gioco?

Terminata la presentazione si procede al gioco (seconda fase).
Il gioco consiste nell’oscurare eventuale materiale visivo utilizzato durante la spiegazione procedendo al Quiz; anche l’utilizzo online di Kahoot può essere una valido strumento di gioco, apprendimento e verifica.

Durante la lezione l’insegnante sottolinea gli elementi chiavi dell’argomento trattato utilizzando un cambio di tono di voce o ripetendo il concetto più volte in modalità differente. 

La tonalità della voce deve cambiare spesso nella spiegazione, deve mantenere un ritmo non costante per consentire agli studenti di non perdersi nella voce e prestare più attenzione alle parole.

Ritengo che nella formazione di noi insegnanti debbano essere inseriti più corsi di comunicazione efficace, perchè un bravo insegnante in primis deve essere un bravo comunicatore se vuole essere ascoltato da classi molto spesso numerose e rumorose, difficili da gestire con tradizionali metodi precettivi e sanzionatori (note comportamentali). Non sempre un bravo insegnate ha anche buone doti di public speaking e capacità di gestione della classe.

Le domande del quiz rivolte ai ragazzi dovranno ripercorrere la spiegazione appena avvenuta per fissare maggiormente il ricordo agevolando lo studio a casa.

Gi studenti, avvertiti del quiz che seguirà, rimangono particolarmente attenti alla spiegazione. Le risposte corrette alle domande poste dall’insegnante concorrono a totalizzare punti positivi.

Il risultato ottenuto dalla sperimentazione è stato molto buono, circa il 70% della classe alza la mano spontaneamente (senza essere chiamato) rispondendo correttamente.
Nel metodo PUBH è lo studente, infatti, che  richiama l’attenzione dell’insegnante e non viceversa; persino il più timido si sente coinvolto nel gioco perchè è spinto dalla competizione e dal risultato.

Chi ha maggiore difficoltà nella comprensione e nella memorizzazione viene aiutato a raggiungere l’obiettivo utilizzando altre Aree di Valore come l’impegno a casa, il comportamento, la partecipazione ed altre iniziative.

L’insegnante ha cura di dare equamente la possibilità di intervenire ai propri studenti per acquisire punti positivi nella Partecipazione e nella Comprensione della lezione.

La verifica in classe è il momento più vivo e partecipato della lezione, l’insegnante e i suoi alunni interagiscono con grande fervore e gli studenti vengono premiati anche da apprezzamenti verbali (complimenti, bravo, ottimo!!!) 
I ragazzi necessitano di riconoscimenti, serve per aumentare la loro autostima e accrescere la loro voglia di continuare in questa direzione.

 

Lascia un commento

Strumenti di lavoro

Giochi a Quiz

Dinamica di gruppo

Public speaking

Video

Musica

Teatro

Task

Flipped classroom

Tutoraggio peer to peer

Fin da piccola sognavo di crescere in una scuola diversa, nuova, stimolante, divertente, capace di coinvolgere i propri studenti dal primo all’ultimo, che appassionasse bravi e meno bravi, attenti e svogliati, super dotati e chi avesse particolari difficoltà, insomma una scuola innovativa, una scuola per tutti.

Translate